Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
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Associazione Silvia Procopio

Studio real-world: la combinazione di Sacubitril e Valsartan migliora lo stato di salute nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta


In una coorte prospettica del mondo reale ( Registro CHAMP-HF ), i pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ), trattati con la combinazione Sacubitril e Valsartan ( Entresto ) hanno presentato una migliore qualità di vita e sintomi meno frequenti rispetto ai pazienti che non avevano ricevuto il farmaco.

Sono stati presi in esame 365 pazienti che avevno iniziato ad assumere la combinazione Sacubitril e Valsartan, e 730 pazienti trattati con una differente terapia farmacologica per via orale per scompenso cardiaco.

A tutti i pazienti ( 30% donne, 44% di età compresa tra 40-64 anni, 43% di età compresa tra 65-80 anni ) è stato sommnistrato il questionario KCCQ ( Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire ) al basale, e a 1, 3, 6, 12, 18 e 24 mesi.
Il questionario misurara quattro domini: limitazione fisica, frequenza e gravità dei sintomi, limitazione sociale e qualità di vita.

A 32 giorni di follow-up mediano, rispetto ai pazienti assegnati a un altro farmaco, i pazienti trattati con la combinazione Sacubitril e Valsartan hanno presentato un cambiamento maggiore rispetto al basale nel punteggio complessivo KCCQ ( 6.01 vs 3.55; P = 0.014 ), punteggio di frequenza dei sintomi ( 5.07 vs 1.6; P = 0.007 ) e punteggio di qualità di vita ( 7.53 vs 4.09; P = 0.021 ).

Non ci sono state differenze significative nei cambiamenti nel punteggio di limitazione fisica o nel punteggio di limitazione sociale.

Un cambiamento di almeno 20 punti nel punteggio di frequenza dei sintomi si è verificato nel 20.3% del gruppo Sacubitril e Valsartan e nel 15.2% del gruppo altri farmaci, mentre un cambiamento di almeno 20 punti nel punteggio di qualità di vita si è verificato nel 27.4% del gruppo Sacubitril e Valsartan e nel 24% del gruppo altri farmaci.

Questi risultati hanno indicato che nella pratica clinica ci sono stati miglioramenti significativi, clinicamente rilevanti e precoci dello stato di salute nei pazienti trattati con Valsaran associato a Sacubitril.

Dallo studio è emerso che entro 3 mesi, una percentuale significativa di pazienti assegnati a trattamento con Sacubitril e Valsartan sperimenta significativi miglioramenti dello stato di salute rispetto alle terapie convenzionali.

Fonte: Heart Failure & World Congress on Acute Heart Failure, 2018

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